Presentato il progetto di messa a dimora di circa 1.500 nuove piante candidato a ricevere un contributo regionale

alberi chiome 3' di lettura 30/06/2021 - Un bosco urbano in via Pannonius e una siepe boscata che fungerà da barriera anti-inquinamento in via Padova. Sono questi gli interventi di forestazione urbana per i quali il Comune di Ferrara chiederà l'assegnazione dei contributi previsti dal bando regionale 2021 per la creazione di 'infrastrutture verdi' nei comuni di pianura.

La finalità principale del progetto presentato dall'Amministrazione comunale è l'incremento nel territorio della dotazione verde, per offrire un contributo significativo in termini sia di riduzione dell''effetto isola di calore', sia di riduzione degli inquinanti, assorbimento di CO2 e produzione di ossigeno, con il conseguente miglioramento della qualità dell'aria, soprattutto nelle due zone dell'intervento, caratterizzate da forte traffico e inquinamento.

"Questo progetto - spiega l'assessore comunale all'Ambiente Alessandro Balboni - è nato anche grazie al processo partecipativo che ha visto coinvolti i cittadini dei quartieri di Barco e Pontelagoscuro. Infatti in questi mesi l'Amministrazione comunale ha dialogato e ascoltato le loro richieste e necessità, traducendole poi in un progetto per realizzare una cintura verde che protegga i due quartieri dall'inquinamento atmosferico, acustico e luminoso dell'asse molto trafficato di via Padova. E' importante tenere presente che il verde cittadino non è solo uno strumento di contrasto al cambiamento climatico, ma è anche un'infrastruttura verde, a disposizione delle comunità che lo vivono e in questa direzione si muove il progetto che abbiamo oggi candidato".

Nel dettaglio, il progetto, approvato oggi dalla Giunta comunale, riguarda la realizzazione di due diversi tipi di intervento. Il primo in una zona di verde pubblico situata in via Padova, accanto alla strada statale che separa il comparto industriale del petrolchimico dai quartieri residenziali di Pontelagoscuro, Barco e Doro. Qui il progetto prevede la creazione di una 'siepe complessa' composta da una triplice fila di piante: la fila centrale sarà costituita da alberi di maggiori dimensioni e accompagnati da piante arbustive; mentre le due file laterali saranno costituite da alberi di minore grandezza e inframezzati da piante arbustive, per un totale di circa 1.125 piante.

Il secondo intervento riguarderà, invece, un'area agricola di via Pannonius di circa 19.300 mq entrata di recente nella disponibilità dell'Amministrazione comunale, di fronte alla cinta muraria storica di Ferrara. Qui il progetto prevede la realizzazione di una piantagione forestale permanente, escludendo una fascia perimetrale di 8 metri. La messa a dimora delle piante sarà effettuata rispettando un modulo tipo di 500 mq che verrà replicato sulla superficie disponibile. Il modulo contiene 5 alberi di prima grandezza, 14 alberi di seconda e terza grandezza e 2 arbusti, per un totale di circa 420 piante che saranno messe a dimora nell'area. La scelta delle piante sarà effettuata dando priorità sia alle caratteristiche paesaggistiche, vista la vicinanza delle mura che rappresentano un'eccellenza monumentale della città, sia al buon rendimento per quanto riguarda l'assorbimento delle polveri sottili e la cattura di NOx.

Per entrambe le aree le piante utilizzate giungeranno da vivai forestali e a completamento degli interventi saranno realizzati sistemi di irrigazione di soccorso.

La spesa complessivamente prevista per la realizzazione degli interventi è di circa 75mila euro, per la quale sarà chiesto un contributo alla Regione di 33.750 euro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2021 alle 19:22 sul giornale del 01 luglio 2021 - 120 letture

In questo articolo si parla di attualità, Ferrara, Comune di Ferrara, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b9qW