Cerca di acquistare un iPhone 11pro online ma viene truffato

polizia postale 2' di lettura 13/10/2020 - La Polizia Postale al termine di una complessa attività di indagine delegata dalla locale Autorità Giudiziaria ha identificato un uomo di 32 anni di origine campane, quale autore di una truffa on line.

Il querelante, un ferrarese di 24 anni, ha raccontato di aver notato nella pagina “marketplace” del social network “Facebook” un annuncio di vendita di uno smartphone Iphone 11 Pro al prezzo di € 550,00, posto in vendita da un privato.

La vittima contattava l’inserzionista tramite l’utenza fornita e, concordate le modalità di pagamento, provvedeva a versare l’importo tramite bonifico, utilizzando il sito internet denominato Skrill.com..

Il querelante dopo il versamento riceveva dall’indirizzo e-mail assistenza-skrill@outlook.it una ulteriore richiesta di denaro di euro 1.100,00, pari al doppio della somma precedentemente versata per aver violato le norme antiriciclaggio che regolano il trasferimento di denaro on line.

Impaurito ed allarmato della situazione e delle eventuali conseguenze, la vittima effettuava il versamento richiesto, senza aver mai ricevuto lo smartphone.

La parte offesa, dopo aver contattato il servizio clienti del sito internet Skrill.com, e appreso che l’indirizzo e-mail (utilizzata per la richiesta di denaro) non era un account appartenente o in uso alla piattaforma predetta, si rendeva conto di essere rimasta vittima di una truffa pari a euro 1650,00.

La Polizia Postale acquisito l’indirizzo di posta elettronica e l’IP con cui era avvenuta la connessione, richiedeva alla Procura della Repubblica l’acquisizione dei file di log e caller id che consentivano di individuare l’utenza telefonica connessa alla rete internet e accertare l’identità dell'autore della truffa, già noto alle forze dell'ordine proprio perché dedito alla commissione di tali specifici reati.

La Polizia Postale ricorda che il fenomeno delle frodi on line è in continua espansione, dunque bisogna farsi guidare da prudenza e buonsenso. La prima regola fondamentale verificare l’attendibilità del sito e /o del venditore e stare in allerta in caso di prezzi molto bassi, procedendo quantomeno ad effettuare confronti con altri siti. La seconda adottare esclusivamente un sistema di pagamento sicuro che garantisca il rimborso dell’intero importo dell’acquisto effettuato, incluso le spese di spedizione, nel caso in cui il prodotto sia consegnato danneggiato o non sia consegnato o se il prodotto ricevuto non corrisponde alla descrizione riportata nella scheda prodotto online.






Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2020 alle 18:19 sul giornale del 14 ottobre 2020 - 160 letture

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